www.muggiajazz.com - www.comune.muggia.ts.it - E' un fine settimana di qualità jazzistica mondiale quella allestita il 4 e 5 settembre a Muggia in provincia di Trieste. L'incantevole cittadina dallo stile veneziano affacciata sul golfo di Trieste anche quest'anno ospiterà la reiunion di alcuni mitici maestri del genere jazz, tra gli altri il mitico James Thompson.
Fino a novembre 2010 alle Scuderie del Castello di Miramare - www.miromiramare.it - grande mostra - Mirò. Il poeta del colore. Un viaggio straordinario nella poetica interpretazione del genio del colore. Una settantina le opere esposte a testimonianza della sua preziosa presenza, assieme a Picasso e Matisse, nell'arte figurativa del '900.

Al Politeama Rossetti di Trieste, dal 8 al 13 giugno, prima nazionale assoluta del musical di Andrew Lloyd Webber, Evita. La storia del popolo argentino e della sua eroina, Eva Peron con la sua vita e la sua parobola. Assolutamente da non perdere questa ennesima primizia che il teatro Rossetti offre alla sua città e che chiude una stagione veramente eccezionale. Tutte le info e gli approfondimenti su www.ilrossetti.it
Domenica 30 maggio alle ore 21 al Politeama Rossetti di Trieste - www.ilrossetti.it - Irene Grandi in concerto con, Alle porte del sogno Tour. Il 2010 segna il ritorno della brillante cantautrice toscana a cinque anni dal suo ultimo album Indelebili. Nel frattempo varie sono state le raccolte pubblicate e le collaborazioni e, si può ben dire, che queste hanno giovato alla sperimentazione di nuovi suoni ed incastri vocali, che anche oggi più che mai è il suo suono distintivo. Lei stessa evidenzia come la collaborazione con gli autori storici e l'inserimento di nuove penne, hanno dato all'album Alle porte del sogno e danno al concerto quel misto di sperimentazione controllata che non spaventa e sa tanto di novità, proprio quello che ci vuole!! Concerto consigliato a tutti.
Martedì 11 maggio al Teatro Rossetti di Trieste - www.ilrossetti.com - Ritorna a Trieste un Mario Biondi in splendida forma e voce con il suo Spazio Tempo Tour. E sarà il momento dell’atteso disco d’inediti di Mario Biondi, già disco di platino durante la fase della prenotazione. La voce black della musica italiana è tornata sulle scene dopo tre dischi di platino ed oltre 300.000 copie vendute in tutto il mondo con i due precedenti album.

L'omaggio italiano di quest'anno va ad Ansano Giannarelli, un'esploratore per eccellenza, primo in Italia ad utilizzare attrezzature leggere per portare il cinema documentario dove fino ad allora non era mai stato: dal deserto all'oceano. L'omaggio internazionale va invece a Jean Rouch, uno dei più vivaci interpreti del documentario etnografico con i suoi 150 film in un continuo dialogo tra Europa e continente africano. Spazio anche per un regista senegalese scomparso di recente, Samba Félix Ndiaye. Uno sguardo sulla storia di Trieste verrà fornito attraverso la preziosa proiezione delle pellicole del fondo U.s.i.s. di Trieste. Spazio all'architettura e a come essa viene vissuta in ArchINdoc, sezione del Festival dedicata alla relazione tra il documentario e l'architettura. Infine la sezione Panorama, nuove tendenze del documentario presenta le più recenti produzioni di cinema documentario da tutto il mondo-Cinema Ariston, viale Romolo Gessi 14, Trieste-Info: www.nodocfest.org
Sabato 8 maggio, il circolo ControTempo presenta, al Teatro miela di Trieste - www.miela.it - nell'ambito delle Nuove Rotte del Jazz, uno strepitoso concerto di Ibrahim Maalouf. Maalouf porta in giro per il mondo il canto della sua terra d'origine grazie a una tromba speciale inventata dal padre negli anni Sessanta: il suo strumento ha quattro pistoni al posto dei soliti tre, e riesce a dare suono ai quarti di tono, quelle inflessioni che rendono così riconoscibile la musica araba.
All'Etnoblog di Trieste in riva Traiana 2- info 040310349 / circolo@etnoblog.com - sabato 24 aprile ci sono gli Almamegretta. Sono attessimi per presentare l'ultimo fantastico lavoro, Ducfellas vol. 2, un nuovo capitolo del viaggio Almamegretta nell'universo Dub. E' un album che mette in primo piano l'approccio sperimentale e di ricerca tipico del Dub e che si avvale della collaborazione di Neil Perch (Zion Train) e dell'apporto vocale di Marcello Coleman, di Julie Higgins aka Princess Julianna e di Raiz. Una serata che partirà alle 23.30, vi consigliamo comunque di informarvi sia per la disponibilità di posti che per l'orario.
Mercoledì 21 aprile al Teatro Verdi di Trieste - www.teatroverdi-trieste.com - La Sala de Banfield Tripcovich ospiterà, nell’ambito della stagione concertistica invernale del Teatro Verdi di Trieste, Elio delle Storie Tese in “Figaro il barbiere”. Lo spettacolo, ora in tournèe italiana dopo il debutto al Festival dei Due Mondi di Spoleto, è frutto della fantasia creativa di Roberto Fabbriciani, uno dei più affermati flautisti in campo mondiale che ha ideato e scritto questo “libero racconto” sulle musiche ridotte in versione cameristica dal Barbiere di Siviglia di Rossini; sarà in scena assieme a Stefano Belisari, alias Elio, quello delle “Storie tese” a sua volta diplomato al Conservatorio in flauto traverso, Fabio Battistelli (clarinetto) e Massimiliano Damerini (pianoforte). In “Figaro il barbiere” alla musica di Rossini, nella riduzione originale dell'epoca, si unisce un narratore che, dialogando con il pubblico, racconta i momenti salienti e introduce i personaggi. Nella storia del melodramma esiste il bizzarro caso di una professione che ha avuto l'onore di ben tre grandi opere dove compare come protagonista assoluta. La professione è quella del barbiere, e le opere ad essa dedicate sono i due famosi "Barbiere di Siviglia", rispettivamente di Paisiello e Rossini, e "Le nozze di Figaro" di W.A. Mozart.
Sabato 17 aprile una vera rivoluzione musicale alle 21,30 al Teatro Miela di Trieste - www.miela.it - organizzato dal Circolo Controtempo - www.controtempo.org . A Trieste arriva uno Tzunami musicale, proveniente dal Giappone. Loro sono i Soil & “Pimp” Session, sei esplosivi musicisti di Tokyo, che in esclusiva per il Nord est saranno guidati da Shacho, l’agitatore – un originale personaggio con cappello, occhiali scuri e megafono - per presentare in anteprima assoluta il disco 6, in uscita il 19 aprile, in cui ritroviamo nu jazz, funk e death jazz. Questo concerto è incredibile, uno spettacolo che spalncherà parecchie finestre nelle menti dei presenti in sala. Assolutamente da non perdere per chi ama la buona musica internazioinale.